AAA. Vendesi discreta squadra di calcio causa incompetenza, mancanza di fondi e tempo.
lunedì 22 giugno 2009
Vendesi squadra di calcio
domenica 14 giugno 2009
The web is not the press
Nel più totale silenzio, sta per entrare in vigore all'interno del maxi-emendamento delle intercettazioni anche la legge ammazza-blog.
Dopo averla scampata col governo Prodi, ora è il governo Berlusconi a ridare la carica.
Si tratta di una legge che neanche la dittatura cinese ha mai concepito, ogni blogger o gestori di siti informatici avranno l'obbligo di rettificare entro 48 ore dalla richiesta ciò che hanno pubblicato. Pena una multa dai 15 ai 20 milioni di lire!
Per approfondire vi lascio questo link:
http://punto-informatico.it/2641517/PI/Commenti/chiuso-rettifica.aspx
E' il momento di farci sentire, questa non la possono vincere!
sabato 25 aprile 2009
Corso per interpretare le istruzioni degli aerei
Per rimanere in tema di vaccate mondiali...ma fa troppo ridere!
lunedì 23 marzo 2009
La ruota della fortuna
Voglio conoscere quest' uomo...chiunque abbia sue notizie...
martedì 3 marzo 2009
Intervista a Gioacchino Genchi
Andate e diffondetelo...tra poco salterà il coperchio...
sabato 28 febbraio 2009
The Reader
The Reader è una storia nuda e cruda, che non lascia spazio a facili sentimentalismi. Se siete di quelle persone che vanno al cinema per sognare, per evadere dalla realtà o per svagarsi un po', beh, il mio consiglio è: non andate a vederlo. La storia è di quelle che lasciano senza dubbio il segno: una ex kapò nazista (interpretata dal meritatissimo premio oscar Kate Winslet) seduce un quindicenne. Lei gli insegna l'arte del sesso, lui legge per lei i grandi classici della letteratura occidentale: Omero, orazio, Cecov... Lui avrà occasione di rincontrarla parecchi anni dopo, in qualità di aspirante avvocato, in un'aula di tribunale. Lei è l'imputata principale del processo. Solo il disvelamento di un segreto potrebbe in parte scagionarla, segreto che la donna condivide solo con il giovane cui ha insegnato la passione.
Questo film, a mio parere, lascia un po' di amaro in bocca. Io personalmente sono abituata a pensare che gli errori che faccio, così come le sofferenze che vivo, mi insegneranno senza dubbio qualcosa. Sono consapevole che gli sbagli si pagano sempre sulla propria pelle e che il dolore non è piacevole, ma sono profondamente convinta del loro potere di farmi crescere. Invece, tutti i protagonisti di questa pellicola sembrano dire: io dal dolore e dagli sbagli non ho imparato nulla. Chi è stato vittima dei nazisti dice con rabbia che NULLA SI IMPARA NEI CAMPI. Chi è stato carnefice dice che NULLA HA IMPARATO dall'avere ucciso degli innocenti.
E io, con la stessa lapidarietà, vi dico che NULLA HO IMPARATO da questo film. Se il messaggio di Stephen Daldry, il regista, era questo, beh, allora mi alzo e gli faccio un inchino. Altrimenti mi vedo costretta a pensare che questo sia stato un film eccezionalmente sopravvalutato.
domenica 1 febbraio 2009
Cinelandia di Pieve Fissiraga, non andateci!!
In assoluto il peggior cinema che abbia mai visitato! Grazie alla Bennet, al grande parcheggio, e soprattutto, al McDonald lì a fianco, ha battuto la concorrenza dei più vecchi cinema di Lodi. Ma la multisala di Pieve Fissiraga ( se possiamo considerarla tale!) in qualità è nettamente inferiore ad un cinema anni '60. Sale con sedili scomodi, piccoli, sporchi e squarciati. Riscaldamento che non va d' inverno e aria condizionata che non va d'estate! (ho visto film col giubbotto gente, manco fossimo all' aperto!). Pellicole che si interrompono a metà o che neanche partono (ovvio che i soldi non li ridanno indietro, solo un buono per un altro film!). In alcune sale lo schermo è poco più grosso di un televisore e l'audio è paragonabile al televisore della nonna. Tutto questo ovviamente allo stesso prezzo di un cinema eccellente come può essere Portanova a Crema o Arcadia a Melzo.
Non andateci, non regalate i soldi a Cinelandia così! Piuttosto nolleggiate un film e guardatelo a casa vostra, vi assicuro che, in ogni caso, è molto meglio!
domenica 18 gennaio 2009
Yes, man!
Avete presente quelli che dicono di no a tutto? TUTTI, e dico TUTTI, conosciamo qualcuno che non accetta MAI un nostro invito, accampando mille scuse pur di evitare di uscire…io personalmente ho almeno un paio di conoscenti che potrebbero far parte della categoria dei “No men…”. Ebbene, il protagonista di questo film è proprio uno di questi. Non a caso la primissima parola che esce dalla sua bocca non appena si apre il film è proprio un “NO” secco…Carl Allen dice no agli amici (il suo migliore amico è costretto a chiamarlo con “l’anonimo” per farsi rispondere…), alle possibilità di promozione sul lavoro, ai prestiti che in quanto impiegato in una banca gli vengono richiesti dai suoi clienti…evita tutto per il timore di scoprire di essere un perdente…si chiude in una bolla per la paura di Vivere. Ciliegina sulla torta è il suo rifiuto di guardare avanti dopo che la moglie lo ha mollato ormai da 3 anni…
Ma un giorno tutto cambia: il nostro protagonista viene convinto da una sua vecchia conoscenza a partecipare ad un seminario tenuto da una specie di guru, il cui motto è: “Yes, man” (non so perché, ma questa frase mi ricorda vagamente qualcosa…), ovvero “dire sempre di sì a QUALSIASI occasione si presenti nella vita”. Uscito da quel seminario, Carl non sarà più lo stesso, tanto che non lo sentirete pronunciare un altro “No” fino alla fine del film…persino quando un’anziana signora gli proporrà senza tanti fronzoli un rapporto orale, ma non prima di essersi tolta la dentiera e averla riposta in un bicchiere accanto al letto…
Che vi posso dire? Sicuramente è un film senza troppe pretese, ma l’idea è carina e solo Jim Carrey poteva riuscire a rendere così simpatico Carl Allen. Il tutto è trattato con la giusta dose di ironia e leggerezza e se per caso quello che dice sempre di no non è solo un vostro amico, ma siete proprio voi, vi assicuro che uscirete dal film pieni di voglia di gridare “Sì” alla vita!
mercoledì 31 dicembre 2008
Buon Anno!!!
Buon Anno dalla redazione di Caffecorrettorum.com!!
domenica 28 dicembre 2008
Il cosmo sul comò
Partiamo dal presupposto che IO ADORO QUESTO TRIO, quindi non posso che essere di parte nel giudicare questo film...eppure, pur consapevole della mia non-neutralità, non posso che confessare che questo film non mi è piaciuto. Secondo me in quanto a bruttezza è secondo solo a "Al, John e Jack" (e quello proprio non lo considero uno dei film più riusciti di Aldo, Giovanni e Giacomo...).
Già ai titoli di testa ho accennato un mezzo sbadiglio, ma speravo poi di rifarmi con bellicose risate una volta iniziato il film...Di solito vi giuro che loro mi fanno proprio scompisciare, invece...come giustamente mi aveva detto mia sorella che è andata a vederlo prima di me, "non ti scappa mai più di un mezzo sorriso".
Tutto sommato credo che bisogna riconoscere che Aldo, Giovanni e Giacomo in questo frangente cercano in qualche modo di reinventare la loro comicità, provando ad uscire un po' dai loro soliti ruoli: Giacomo il "colto" saccente che corregge lo sgrammaticato Aldo, mentre Giovanni rompe a tutti e due facendo il pignolo. A me in fondo loro hanno sempre fatto ridere perché scherzano tra loro come fanno un po' tutti i vecchi amici, che si prendono in giro a vicenda per i loro difetti.
La formula a episodi non mi è dispiaciuta e, se proprio devo scegliere una scena che un pochino ha solleticato il senso dell'umorismo, beh...vedere Giovanni che balla e canta spensierato subito dopo che Aldo gli ha sfasciato la macchina non è stato male...se non altro perché Giiovanni ha una mimica pazzesca: a me fa ridere anche solo se si muove...
Concludendo e ripetendo: loro per me sono fortissimi, ma questo film non lo è.

















